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DIDATTICA / SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Questo settore è dedicato alla progettazione didattica del Gruppo disciplinare di Scienze Motorie e Sportive.

I docenti di educazione fisica hanno lavorato insieme per definire la programmazione ed il curricolo delle 3 classi, precisando le competenze che gli alunni devono acquisire nel corso del triennio, così come i criteri oggettivi di valutazione.
Le seguenti tabelle riassumono obiettivi specifici di apprendimento, competenze, metodi ed attività che tengono conto della Riforma:

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA TRIENNALE

L'insegnamento dell'educazione fisica si propone le seguenti finalità :

- Praticare all'interno della scuola una educazione motoria che miri alla crescita, allo sviluppo e al mantenimento delle funzioni motorie.
- Sviluppare nell'alunno la capacità di riconoscere e controllare il corpo nel suo insieme e nelle singoli parti per giungere all'acquisizione di movimenti complessi effettuati con destrezza.
- Organizzare uno sport scolastico che dia ad ognuno l'opportunità della realizzazione personale attraverso il superamento di sé e che garantisca la partecipazione allo sport in maniera non episodica, facendo acquisire una sana abitudine di vita attraverso lo sport attivo.

Obiettivi generali
Nuclei fondanti
Metodi e contenuti
Valutazione

Gli obiettivi didattici generali sono uguali nel triennio ma saranno raggiunti a vari livelli, in base alle potenzialità e all'età degli allievi, essi sono:

- Consolidamento e coordinamento degli schemi motori: schemi motori di base, capacità di organizzare il sé corporeo in rapporto allo spazio e al tempo, sviluppo e controllo della postura in situazione statiche e dinamiche, affinamento della lateralità e della dominanza in tecniche specifiche;
- Potenziamento fisiologico:(acquisizione e rafforzamento delle qualità fisiche quali la resistenza, la forza, la rapidità, la capacità di compiere movimenti ampi e sciolti;
- Attività motoria come linguaggio
- Conoscenza delle regole nella pratica ludica e sportiva
- Avviamento alla pratica sportiva

Sono stati individuati come nuclei fondanti:

- Sviluppo delle qualità fisiche
- Sviluppo della discriminazione cinestetica: schema corporeo - bilateralità - lateralizzazione - dominanza - equilibrio - relazione tra corpo e oggetti circostanti nello spazio;
- Sviluppo della delle capacità coordinate;
- Consolidamento degli schemi motori di base: correre, saltare, arrampicarsi, sollevare, trasportare, lanciare, ruotare, afferrare, ecc... ;
- Comunicazione gestuale ed espressiva;
· Rispetto delle regole.

Per quanto riguarda lo sviluppo della discriminazione cinestetica in prima verrà data maggiore attenzione allo sviluppo dello schema corporeo, della lateralizzazione, della bilateralità. La comunicazione gestuale sarà affrontata soprattutto in prima; mentre per le qualità fisiche, le capacità coordinative e gli schemi motori si cercherà di svilupparle consolidarle ed affinarle nel corso del triennio.

Per il conseguimento degli obiettivi verranno utilizzati gli attrezzi disponibili in modo graduale e progressivo; si cercherà, inoltre, di motivare costantemente il lavoro proposto, mirando ad una partecipazione attiva dell'allievo, in modo che riesca ad esprimersi con il proprio corpo, imparando a conoscere se stesso.
L'educazione sportiva avrà, all'interno del curricolo, una notevole importanza in quanto sarà utilizzata per favorire lo sviluppo di qualità come la socializzazione, la capacità di esporsi a confronto, l'assunzione di responsabilità. Il gioco sportivo sarà, inoltre, il mezzo per educare i ragazzi alla legalità attraverso il rispetto delle norme e degli altri e la giusta canalizzazione dell'aggressività.
Considerando che ogni plesso dispone di strutture e attrezzi sportivi differenti, ogni docente sarà libero di scegliere i contenuti utili per raggiungere gli obiettivi comuni prefissati; le attività saranno comunque molteplici e quelle elencate nel curricolo che seguirà sono solo indicative.
Per far meglio comprendere agli alunni gli effetti positivi del movimento saranno dettati degli appunti sulle attività motorie e sportive praticate nel triennio. Tale approfondimento darà, inoltre, spunto per il colloquio d'esame e per eventuali attività interdisciplinari.


La valutazione consisterà nella continua osservazione del grado di partecipazione degli alunni alle attività proposte e saranno introdotti una quantità crescente di situazioni stimolo, a cui ogni allievo dovrà dare una risposta motoria, dimostrando di aver ottenuto un miglioramento delle capacità e delle competenze motorie rispetto alla propria situazione iniziale.
I risultati dei test attitudinali saranno valutati in base a delle tabelle elaborate dagli insegnanti di educazione fisica con dati raccolti, negli anni precedenti, all'interno della scuola e quindi più aderenti alla nostra realtà scolastica. Anche le competenze delle varie unità didattiche saranno valutate con l'aiuto di tabelle di verifica; è comunque opportuno precisare che non sarà possibile seguire rigidamente le griglie in quanto bisogna tener presente sempre il livello di partenza e le potenzialità individuali.
Saranno inoltre considerati elementi di valutazione la partecipazione attiva alle attività proposte e la continuità d'impegno nel corso dell'anno.

Si precisa che nel curricolo che seguirà non sono state sviluppate le unità didattiche in quanto gli impianti sportivi e le attrezzature ginniche a disposizione dei tre plessi sono, come già specificato precedentemente, differenti e quindi anche se comuni sono gli obiettivi e le competenze, diversi sono i mezzi e i contenuti utilizzati per raggiungerli.
Sono state inoltre elaborate griglie di valutazioni con l'intento di rendere la valutazione più oggettiva.


VALUTAZIONE QUADRIMESTRALE

Dopo aver raccolto i dati necessari, ricavati dalle griglie, test, tabelle di prestazioni, osservazioni sistematiche e dopo aver considerato il livello di partenza e le potenzialità individuali si procederà alla valutazione quadrimestrale, dalla quale dovrà emergere se l'alunno ha raggiunto o meno gli obiettivi generali della programmazione.
Per la valutazione quadrimestrale si farà riferimento alla sottostante griglia contenente i vari livelli di competenze raggiunti.

L ' alunno/a :
O ( ottimo )
Si muove dimostrando un completo controllo nella coordinazione degli schemi motori e affronta correttamente e con scioltezza ogni impegno motorio e sportivo.
D ( distinto )
Si muove dimostrando un buon controllo nella coordinazione degli schemi motori e affronta correttamente le attività motorie e sportive proposte.
B ( buono )
Si muove dimostrando un controllo adeguato nella coordinazione degli schemi motori e affronta in condizioni fisiche adeguate le attività proposte.
S ( sufficiente )
Si muove dimostrando un controllo limitato nella coordinazione degli schemi motori e affronta in condizioni fisiche adeguate solo alcune attività.
NS ( non suff. )

Si muove dimostrando scarso controllo nella coordinazione degli schemi motori e incontra notevoli difficoltà nel portare a termine le attività fisiche proposte.
Pur avendo delle buone capacità motorie non ha raggiunto un profitto sufficiente per lo scarso impegno ed il comportamento poco responsabile

Scarica i documenti di programmazione :

CURRICOLO CLASSI PRIME documento in pdf 48 Kb

CURRICOLO CLASSI SECONDE documento in pdf 21 Kb

CURRICOLO CLASSI TERZE documento in pdf 20 Kb

UNITA' DIDATTICA documento in pdf 24 Kb


           
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