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DIDATTICA
/ TECNOLOGIA E INFORMATICA
Questa pagina è dedicato alla progettazione didattica
del Gruppo disciplinare di Educazione Tecnica.
Poichè il docente di educazione
tecnica, in questa scuola, insegna anche informatica, la programmazione
delle classi prime prevede un duplice insegnamento:
La programmazione delle classi seconde e terze prevede un unico insegnamento:
Informatica classi seconde (formato doc)
Informatica classi terze (formato doc)
OBIETTIVI
Gli obiettivi che l'Educazione Tecnica si propone vengono riassunti
in quello più significativo "valorizzare il lavoro
come esercizio di operatività, unitamente all'acquisizione
di conoscenze tecniche e tecnologiche".
Questo obiettivo evidenzia come la qualità dell'apprendimento
non si basa tanto sul che cosa gli alunni imparano ma sul come
lo imparano: quindi diventa fondamentale il metodo
che fa acquisire il contenuto; nel caso specifico l'operatività
(metodo) permette di conoscere gli aspetti della realtà
tecnologica (contenuto).
Non di secondaria importanza sono da considerare gli altri obiettivi,
come:
la conoscenza delle caratteristiche delle diverse professioni
offerte e richieste dalla società e dalla produzione.
il conseguimento della capacità di analisi, di rilevare
ed elaborare dati, valutare i risultati, comunicare, utilizzando
in modo corretto il linguaggio tecnico specifico.
INDICAZIONI PROGRAMMATICHE:
CONTENUTI
Il programma, triennale, viene indicato per linee generali e si
riferisce:
Ai metodi, agli strumenti, ai procedimenti, ai principi scientifici
relativi ad alcuni processi di produzione classici e moderni.
Ad alcuni principi generali che riguardano l'economia, il lavoro,
la tecnica, la tecnologia ed il loro rapporto con l'uomo e l'ambiente.
Alle moderne tecnologie di comunicazione e produzione (informatica).
In ogni caso ogni docente può liberamente apportare modifiche
ai contenuti per adeguarli alla situazione della classe.
L'itinerario didattico è impostato come una successione
di esperienze e comprende unità didattiche di natura tecnica
e tecnologica e unità per l'acquisizione delle conoscenze
e delle abilità di base (misurare, disegnare, ecc.). Le
attività prevedono collegamenti con quasi tutte le altre
discipline.
METODOLOGIA
La metodologia, terrà conto dei bisogni del preadolescente
e delle sue innate capacità operative. L'operatività
non deve essere intesa solamente come attività manuale
(anche se la comprende), ma come soluzione ad un problema.
L'aspetto manuale troverà spazio in vari momenti dell'iter
operativo (nel disegno, nella raccolta di dati, nella progettazione,
nella costruzione di un modello, nell'uso del computer, ecc) e
faranno riferimento al:
metodo sperimentale
attività operativa di studio e di ricerca
analisi tecnica (fondamenti strutturali e conoscitivi)
analisi geografica, storica ed ambientale in rapporto con le relative
discipline.
Per stimolare l'interesse e motivare l'apprendimento, l'approccio
al lavoro scolastico verrà spesso proposto in modo problematico,
facendo all'occasione, opportunamente precedere l'applicazione
alla conoscenza, secondo la metodologia della scoperta e della
ricerca.
VALUTAZIONE
La valutazione rappresenta un elemento inscindibile dalla programmazione,
in quanto si propone una verifica continua del processo di apprendimento.
I criteri di valutazione terranno conto degli indicatori previsti
dal POF e di quanto stabilito dai singoli consigli di classe:
La valutazione terrà conto :
della situazione iniziale, sulla base dei test di ingresso somministrati,
per individuare la situazione di partenza individuale e di gruppo;
del processo di apprendimento, tenuto conto della situazione di
partenza;
della situazione finale come verifica del livello raggiunto in
base agli obbiettivi fissati.
La valutazione terrà conto anche del progressivo sviluppo
nel linguaggio verbale, simbolico e grafico, nonché della
padronanza dei metodi, strumenti, procedimenti e principi scientifici
relativi a qualsiasi processo produttivo.
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