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Ogni alunno ha la possibilità, per un numero di spazi
orari variabile da 1 a 9 settimanali (a seconda delle scelte precedenti:
tempo normale o prolungato, bilinguismo) di svolgere attività
destinate allo sviluppo, all'apprendimento e alla valorizzazione
di abilità operative.
Il laboratorio è uno spazio nel quale il docente utilizza
l'applicazione come strumento didattico di insegnamento e di apprendimento.
L'alunno abbandona il suo ruolo di ascoltatore per diventare soggetto
attivo dell'apprendimento. Attraverso la pratica, egli verifica
la comprensione dei contenuti e soprattutto ne sperimenta la portata.
All'interno della scuola il laboratorio è utilizzato in
modi diversi:
NELL'INSEGNAMENTO CURRICOLARE:
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A completamento
di una lezione teorica, per verificare la comprensione da
parte degli alunni, per aiutare l'integrazione del nuovo contenuto,
per favorire approcci divergenti |
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Per realizzare materiali
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Per lavorare su
gruppi omogenei al fine di recuperare o rinforzare contenuti,
tecniche, competenze non ancora acquisite o acquisite in modo
incerto; oppure per approfondire e migliorare competenze già
acquisite |
NELL'INSEGNAMENTO EXTRACURRICOLARE:
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Per svolgere attività
che normalmente trovano poco spazio all'interno del curricolo
(uscite dalla scuola, lavori interdisciplinari, teatro, ricerche) |
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Per sviluppare competenze
che richiedono spazi ed attrezzature particolari, oppure la
compresenza di più docenti, oppure la partecipazione
di personale esterno (attività di tipo motorio, artistico,
creativo). |
LABORATORI
ANNO SCOLASTICO 2002/2003
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